UNIONE GIURISTI CATTOLICI di MILANO

20122 MILANO VIA S. ANTONIO N. 5 (PALAZZO SCHUSTER)


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Regolamento esecutivo dell'Unione Giuristi Cattolici Milano

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STATUTO

Articolo 1
E' costituita la Unione di Milano della "Unione Giuristi Cattolici Italiani", che viene denominata "Unione Giuristi Cattoli di Milano"

Articolo 2
L'Unione ha durata illimitata e non ha fine di lucro.

Articolo 3
L'associazione ha sede a Milano

Articolo 4
Scopi dell'associazione sono gli stessi di cui allo Statuto della "Unione Giuristi Cattolici Italiani" che qui letteralmente si riportano:

contribuire all'attuazione dei principi dell'etica cristiano nella scienza giuridica, nell'attività legislativa.
In particolare l'Unione intende:

promuovere un'adeguata specifica preparazione spirituale, deontologica, culturale e professionale dei giuristi;
favorire l'affermarsi della concezione del diritto quale ordine di giustizia fra gli uomini;
impegnarsi per la tutela e la promozione della persona umana nel concreto dell'esperienza giuridica;
ottenere, anche nell'opinione pubblica, una maggiore consapevolezza della funzione del diritto nella società nazionale ed internazionale;
richiamare l'attenzione dei giuristi sui problemi giuridici emergenti dall'evoluzione della società, perché possano trovare soluzioni rispondenti al bene comune;
prestare opera di consulenza giuridica alle istituzioni ed alle iniziative sociali d'ispirazione cristiana.

Art. 5
L'Associazione, che non ha carattere né politico né sindacale, intende perseguire gli scopi di cui sopra mediante:
incontri diretti ad approfondire il ruolo sociale delle singole professioni legali nonché i problemi di etica professionale relativi a ciascuna delle professioni stesse;
dibattiti su specifici problemi oggetto di legislazione sovranazionale, nazionale e regionale, emanata o emanda, riguardanti segnatamente i diritti della persona, della famiglia e di tutti coloro che operano nel campo della produzione e del lavoro;
corsi di studio diretti alla promozione culturale della persona umana, nonché a far conoscere e approfondire una concezione del "potere" come servizio alla persona umana ed alle varie comunità nelle quali l'uomo si realizza ed alla quale debbono ispirarsi rette e durature soluzioni di ogni problema sociale;
tenere a tal fine rapporti con gli Organi e con le Associazioni professionali di tutti gli operatori del diritto, sia a livello sovranazionale che nazionale, e specificatamente regionale, nonché con le Autorità politiche, civili e religiose.

Art. 6
Possono far parte della associazione i giuristi, che, accettando la dottrina e la morale cattolica ed essendo domiciliati nel circondario del Tribunale di Milano o in circondari di altri Tribunali viciniori nei quali non sia stata ancora costituita una Unione locale, siano compresi in una delle seguenti categorie:

professori universitari di materie giuridiche,
magistrati,
avvocati e procuratori legali,
notai,
laureati che svolgono normalmente attività di studio o di consulenza anche giuridica.

Ogni domanda di iscrizione deve essere controfirmata da due soci.
Sulla domanda delibera insindacabilmente il Consiglio Direttivo della associazione, che rilascia la tessera.

Art. 7
La qualità di socio si perde:

per dimissioni (che debbano essere presentate per iscritto);
per decadenza (che viene deliberata dal Consiglio Direttivo della associazione per morosità nel versamento della quota per oltre un anno);
per espulsione (che viene deliberata dal Consiglio Direttivo della associazione per indegnità morale o per comportamento contrario agli scopi della associazione).

Art. 8
Gli organi delle associazioni sono:

l'assemblea dei soci
il Consiglio Direttivo composto da sette a undici membri.

Art. 9
L'assemblea dei soci deve essere convocata almeno una volta all'anno entro il mese di febbraio. Nomina ogni biennio i membri del Consiglio Direttivo. Approva ogni anno il bilancio preventivo e il conto consuntivo.

Art. 10
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Unione di Milano sempre nell'osservanza e nel rispetto dello Statuto dell'Unione dei Giuristi Cattoliti Italiani.
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente e il Vicepresidente (o i Vicepresidenti), nonché nomina, su proposta del Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

Art. 11
Tutte le cariche sono biennali.
Le stesse persone possono essere sempre rielette, nominate o designate.

Art. 12
Per tutto quanto non compreso nel presente statuto, si fa rinvio, da un lato, allo statuto della Unione Giuristi Cattolici Italiani e, dall'altro lato, alle norme del Codice civile in tema di associazioni non riconosciute.

Ultimo aggiornamento: MAGGIO 2009


Un po' di storia...

San'Antonio, sede dell'Associazione



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L'Unione Giuristi Cattolici di Milano, sorta negli anni '50, è stata formalmente costituita il 9 marzo 1986 con Atto del Notaio Nicoletta Scherillo di Milano, rep. N. 2326, racc. N. 893.




©2005/2012 - Autore e curatore: Anselmina Cerella | info@giuristicattolicimilano.it

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